EDU-TINKERING a REMIDA

REMIDA con le Scuole di Borgo san Lorenzo

REMIDA con le Scuole di Borgo san Lorenzo

in cosa consiste apprendere con modalità "TINKERING"

  • l'idea di EDU-TINKERING è di stimolare un processo di apprendimento basato sulla creatività e la collaborazione tra pari per “armeggiare” e “provare sbagliando” per arrivare al risultato desiderato 

FINALITA’ del progetto

Il progetto prevede il recupero, consolidamento e il potenziamento delle competenze trasversali che possono essere ricondotte a:

  • sviluppare atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo, a cercare spiegazioni su quello che si vede;
  • esplorare i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osservare e descrivere lo svolgersi dei fatti, formulare domande, anche sulla base di ipotesi personali, proporre e realizzare semplici esperimenti;
  • individuare nei fenomeni somiglianze e differenze, fare misurazioni, registrare dati significativi, identificare relazioni spazio/temporali;
  • riconoscere le principali caratteristiche e i modi di riuso e riciclo dei materiali;
  • rispettare e apprezzare il valore dell’ambiente sociale, scolastico e naturale da condividere con gli altri;
  • esporre in forma chiara ciò che si sperimenta, utilizzando un linguaggio appropriato

 

A.S. 2017-2018 COSA SI FA

I Maker sono gli “artigiani digitali”, ovvero inventori, autori e artisti che per passione progettano e autoproducono nei loro laboratori, gli ormai noti “FabLab”, apparecchiature elettroniche, software open source, realizzazioni robotiche e tutto ciò che stimola il loro desiderio di innovazione.

Con l’intero corpo docenti, i bambini e i ragazzi delle Scuole di Borgo San Lorenzo, avranno spunti e potranno collegarsi al progetto “Maker@Scuola”[1] che analizza le specificità del “modello Maker” applicato alla didattica.

La ricerca portata avanti da INDIRE intende infatti indagare sulle possibili interazioni tra le modalità di lavoro degli “artigiani 3.0 dei Fab-Lab e gli schemi tradizionali di apprendimento della Scuola.

L’obiettivo è quello di verificare se tali modalità, riproposte in classe, siano in grado di contribuire al superamento dei metodi di istruzione tradizionale e sostenere una didattica più innovativa in cui gli alunni possono diventare reali protagonisti del proprio apprendimento.

[1] www.indire.it/progetto/maker-a-scuola

 

QUALE APPROCCIO

Le caratteristiche principali riferibili a questo genere di attività sono tre:

  • unapproccio “Hacker” alla conoscenza, che prevede di smontare le cose, analizzarne il funzionamento e con la conoscenza acquisita creare cose nuove e più interessanti;
  • una metodologia “Tinkering”[1] basata sul trinomio “Think-Make-Improve”(ovvero “pensa-crea-migliora”) che prevede una prima fase di progettazione, una seconda fase operativa di realizzazione e una fase finale di verifica e miglioramento di quanto fatto. L’ultimo step può portare a una ridefinizione degli obiettivi di partenza;
  • una filosofia “open” aperta alla collaborazione e alla condivisione della conoscenza. In questo contesto, ad esempio, copiare non è penalizzante, anzi un’attività da praticare. L’insegnante diviene un “mentore” che lavora per favorire il dialogo e l’influenza reciproca fra gli studenti e lascia che i ragazzi copino, sbaglino e siano corretti dai loro compagni. In questa logica l’errore è prezioso, è un’occasione per progredire e migliorare.

[1] www.indire.it/wp-content/uploads/2015/08/Maker@Scuola-scheda.pdf

 

COME SI SVILUPPA – LE FASI DELLE ATTIVITA’

  • FORMAZIONE DOCENTI: 3 incontri IN-FORM-ATTIVI (tot 10 ore) impostati come momenti di scambio, costruzione e approfondimento formativo:

23 ottobre 2017 – h. 16,30-18,30 formazione preparatoria
14 febbraio 2018 – . 16,30-18,30 con Luca Guasti e Luca Bassani
aprile 2018 – incontri individuali

  • INCONTRO CON STUDENTI: un momento conoscitivo in aula (tot 1 ora) novembre e dicembre 2017
  • LABORATORIO esperienziale: un’esplorazione attiva al Centro REMIDA BSL del gruppo classe/sezione in base alla programmazione delle uscite tra marzo e aprile 2018
  • EVENTO CONCLUSIVO: il progetto/percorso si conclude in una manifestazione del Comune di Borgo San Lorenzo per famiglie e bambini/ragazzi e per la cittadinanza [maggio 2018].
    Le idee e quanto realizzato durante l’anno scolastico, verrà esposto e sarà veicolo laboratoriale. Tale momento è collegato al Network dei vari REMIDA in Italia, un giorno denominato “REMIDADAY” un progetto socio-culturale nato a Reggio Emilia 20 anni fa.

perciò la conclusione del Progetto è

Sabato 12 e Domenica 13 Maggio 2018 al primo piano della la Villa Pecori Giraldi a BORGO SAN LORENZO presentiamo il percorso-progetto EDU-TINKERING durante la manifestazione Mugello da Fiaba

i bambini e le famiglie possono sperimentare ESPLORAZIONI CREATIVE affinché la loro creatività sia libera di esprimersi al meglio

ti aspettiamo

ore 10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00

(REMIDA DAY) 9° a Borgo San Lorenzo in Villa Pecori Giraldi 

 

0-99 anni